Facebook Twitter Blog Residenza Case Sparse YouTube Vimeo




_Esther Mathis


Glow in the darkness




L’artista, pensando all’assenza delle lucciole che un tempo abitavano numerose questa zona, ha deciso di riportare in questi luoghi il fascino di quell’immagine. Esther Mathis ha raccolto sassi di varie dimensioni e dopo aver dipinto un puntino di vernice fluorescente su ognuno di essi, ha creato un’istallazione sospesa e mimetica. Col far della notte quei puntini luminosi si accendono, riportando agli occhi dello spettatore lo stupore di scoprire un ritmo di luce che rimane e poi scompare. Esther nel bosco ha creato la possibilità per un momento di avere vita propria: non é l’installazione la vera opera, ma é quel processo di ricerca, la forza per cui quell’immagine esiste e con sé esiste già l’attrazione verso di essa. Gli elementi naturali per l’artista non hanno un’eco concettuale ma sono il dispositivo che permette ai visitatori di cercare e abitare un momento, ovvero un’immagine di luce. La logica umana si annida nella grammatica interna del bosco. La semplicità é la complessità risolta, come il buio é un silenzio abitato. E’ il ritmo invisibile delle cose che accadono e scompaiono, fino a rimanere impresse.